SALVATORE NATOLI / Sabato 16 ottobre 2010 ore 21,00
“Il corpo è amore"

Laureato in Filosofia presso l’Università Cattolica di Milano, attualmente è professore ordinario di Filosofia Teoretica presso l’università di Milano Bicocca. Il suo pensiero si caratterizza particolarmente nel propugnare una forma di neopaganesimo, di un’etica che, riprendendo elementi del pensiero greco, riesce a fondare una felicità terrena, nella consapevolezza dei limiti dell’uomo e del suo essere necessariamente un ente finito, in contrapposizione con la tradizione cristiana.

ABSTRACT
Il corpo è potenza e insieme bisogno: perciò è desiderio. Ma desiderio è Eros stesso – figlio di Penia e di Poros - e tanto basta per comprendere perché ogni corpo è un “corpo d’amore”. Il desiderio, infatti, è sempre e inevitabilmente desiderio di altro anche se l’altro può essere diversamente desiderato. Lo si può desiderare come semplice corpo per goderne ( un partner d’occasione, d’interesse ), ma può divenire anche partner di un’alleanza. Infine si può desiderare l’altro “per sé”, in quanto è altro nella sua assoluta e incondizionata individualità. Come si vede, l’amore si declina in forme diverse - eros, philia, agape - ma l’una dimensione non elide l’altra: al contrario, tutte insieme sono espressione delle diverse possibilità d’amare inerenti alla nostra costitutiva corporeità. Di corpi unici ed insieme mortali. Per questo insostituibili e preziosi.